Filecoin Febbraio 2020: tipsets, proof system, roadmap

Filecoin Febbraio 2020: tipsets, proof system, roadmap

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Periodicamente, seguo gli aggiornamenti di progetti blockchain che credo hanno un potenziale ancora inespresso. Tra questi c’è Filecoin, che è un progetto costruito su IPFS (di cui ho parlato già ampiamente).

Gli aggiornamenti di Febbraio sono i seguenti.

Tipsets

Filecoin spiega come funzionano i tipsets, un modulo del loro Protocollo di Consenso Atteso (Expected Consensus Protocol). I tipsets sono una variante dei blocchi figli di una DAG, un grafo aciclico diretto, utilizzato su Ethereum. In poche parole, mentre il consenso dei blocchi sulla blockchain bitcoin avviene sulla catena più lunga, su Ethereum ogni blocco può avere dei blocchi ‘zii’ (Uncle Blocks), che sono minati nella stessa Epoca di un blocco genitore, ma non hanno raggiunto il consenso maggiore.

In Ethereum, gli Uncle Blocks possono dare più rilevanza ad un nuovo blocco figlio che è stato minato dal blocco genitore, entrando di fatto nella catena di blocchi principale. In Filecoin, invece, l’approccio è leggermente diverso: ogni tipset (set di ultimi blocchi) ha un peso, dato dalla somma dei genitori a cui è collegato. Nell’immagine in basso c’è una rappresentazione schematica, che sicuramente si capisce meglio.

Dato che, inoltre, i blocchi validati sono solo quelli che provengono dallo stesso genitore e che sono minati nella stessa epoca, si risolve velocemente una potenziale divergenza di blocchi (un fork temporaneo tra una epoca e l’altra) e allo stesso tempo si ricompensa più miner, che possono aver, insieme, prodotto più blocchi. Ragionando su questo, mi viene il dubbio: come evitare che poi il mining sia centralizzato nelle mani di pochi? Come assicurarsi che ad ogni epoca ci sia un cambio anche solo parziale dei miner eletti per la produzione del blocco successivo?

(Fonte)

Il Proof System

Filecoin annuncia i dettagli del suo Proof System, un mix di prove per dimostrare di avere l’autorità, meritarla ancora e di ricevere la ricompensa dallo spazio dati salvato:

La Proof-of-Space e la Proof-of-Storage sono stati combinati da Protocol Labs (il team che sta sviluppando Filecoin) nella Proof-of-Replication.

Insieme a questa spiegazione (che è in realtà è molto più complessa di così), Protocol Labs spiega le ragioni per il quale ha impiegato così tanto tempo a sviluppare Filecoin: per ottimizzare queste configurazioni (trovando il giusto mix tra incentivi, tempo di elaborazione e sicurezza), hanno dovuto affidarsi ad un software che risolve problemi di ottimizzazione con vincoli, e trovare i giusti vincoli che garantissero il mix sopracitato.

(Fonte)

Roadmap

Fonte


Altre risorse: Come funziona Filecoin, in 5 minuti (in inglese)

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Giacomo Barbieri

Giacomo Barbieri

Blogger with over 5 years of experience in blogs and newspapers,passionate about AI, 5G and blockchain. Never-ending learner of new technologies and approaches, I believe in the decentralized government and in the Internet of Money.

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